Alcuni dei rimedi per l’ansia
Di seguito trovi le risposte ad alcune delle domande più frequenti sull’affrontare l’ansia
Indice delle domande:
Quali sono i rimedi per l’ansia?
Quando l’ansia è legata a un particolare momento della vita che stiamo vivendo (ansia da prestazione – lavorativa, scolastica, relazionale, sessuale; ansia da cambiamento – traslochi, cambiamenti di residenza o di vita, viaggi in luoghi ignoti ecc)… possiamo aspettare che passi… eventualmente ricorrendo a qualche piccolo sostegno: sostanze naturali o farmaci leggeri e da assumere per un tempo circoscritto e su indicazione e controllo medico.
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Come gestire l’ansia
L’ansia, quella che noi stessi o una persona a noi vicina sperimentiamo in certi periodi si può, quando non è troppo forte e pervasiva, affrontare con rimedi come i farmaci naturali, le attività che aiutano a riprendere più profondamente il contatto con noi stessi e i ritmi del nostro corpo e che si possono, una volta apprese, praticare anche da soli (lo yoga, la meditazione, la mindfulness), gli sport che preferiamo e che hanno su di noi un effetto rasserenante, le buone abitudini quotidiane, come passeggiare all’aria aperta.
Importante è anche però che chi vive a contatto con l’interessato sia capace non solo di essere affettuoso e rassicurante ma anche così attento da segnalare all’interessato l’eventuale opportunità che si rivolga a uno specialista per un parere.
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A chi rivolgersi se l’ansia continua
Quando i sintomi fisici o mentali dell’ansia persistono anche a distanza di molto tempo dall’evento scatenante oppure non sono riconducibili a una causa precisa e continuano a manifestarsi, è opportuno, per evitare di assumere farmaci o psicofarmaci a ripetizione, magari senza essersi neppure rivolti a uno specialista, chiedere dei colloqui di consultazione. Lo psicoterapeuta valuterà se possono bastare alla persona alcuni colloqui per riacquistare la serenità o se invece sarebbe il caso di iniziare una psicoterapia più a lungo termine.
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Rimedi naturali per calmare l’ansia
Per calmare l’ansia esistono varie tipologie di rimedi naturali, quando si tratta di un sintomo transitorio e chiaramente riconducibile a un motivo esterno non troppo grave: dalla assunzione di prodotti fitoterapici, a base di piante capaci di contrastare lo stress e indurre rilassamento (come la valeriana, il biancospino, la melissa, la passiflora), e oligoterapici, a base di minerali (come manganese, cobalto, magnesio), alla aromoterapia (che consiste nell’inalazione o nell’assorbimento cutaneo di oli essenziali volatili ricavati da arancia amara, lavanda, camomilla…), all’assunzione di specifici preparati che medicine alternative come l’omeopatia raccomandano; da attività rilassanti e basate sulla attenzione al respiro, come lo Yoga, la mindfulness, la meditazione, a trattamenti corporei di antica tradizione orientale, come l’agopuntura o vari tipi di massaggio, dal massaggio Shiatsu a quello Ayurvedico….
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Quali farmaci per contenere l’ansia?
In commercio esistono oltre ai farmaci naturali molti psicofarmaci, la cui efficacia varia da farmaco a farmaco, da individuo a individuo, per contrastare l’ansia con l’insonnia e altri sintomi fisici più o meno seri e duraturi che spesso ne sono la conseguenza.
E’ altamente sconsigliabile però, considerati i pesanti effetti collaterali e la riduzione transitoria ma spesso importante di lucidità che essi possono indurre, assumere psicofarmaci senza prescrizione e controllo periodico specialistico.
In un primo incontro conoscitivo con lo psicoterapeuta è possibile chiarire anche questo aspetto e valutare se sia opportuno che la persona si rivolga pure a un medico di base, a un neurologo o uno psichiatra per un sostegno farmacologico o per un controllo dell’uso che già ne sta facendo, di propria iniziativa e magari da tempo.
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Come calmare l’ansia senza farmaci
Quando l’evento scatenante è reale e serio, come per esempio un problema di salute, un percorso giudiziario da affrontare, un problema economico rilevante, si può avere bisogno di un sostegno psicologico che chi è vicino all’interessato non sempre può o riesce a fornire. In questi casi, per evitare un uso massiccio o comunque a lungo termine di psicofarmaci, sia pure sotto controllo medico, è preferibile rivolgersi a uno psicoterapeuta per programmare un percorso di supporto a durata concordata.
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Incontro conoscitivo gratuito
E’ una occasione che offro a chi si rivolge al mio studio, per parlare di sè, presentare i problemi che si vorrebbero affrontare, porre delle domande.
Insieme si può pensare, senza impegno, a eventuali percorsi terapeutici, alla loro durata prevedibile o da stabilire all’inizio e ai costi.

